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Quaderno di Campagna Digitale: dal 2026 obbligatorio per tutte le aziende agricole

Abbiamo preferto scriverlo ora, a Luglio, per evitare che si vada in allarme nel 2026. Dal 1° gennaio 2026 il Quaderno di Campagna Digitale (QDCA) diventerà un obbligo normativo per tutte le aziende agricole italiane. Si tratta di un passaggio epocale verso la digitalizzazione completa della gestione dei dati agricoli, che avrà ricadute pratiche, organizzative e tecnologiche su tutto il comparto. Il Quaderno di Campagna Digitale è un registro informatico che documenta in modo sistematico le attività produttive aziendali. Tra le informazioni richieste rientrano:

  • dati anagrafici dell’azienda e fascicolo aziendale;

  • tipologie di colture ed estensioni;

  • dettagli sui trattamenti fitosanitari (data, prodotto, quantità, avversità);

  • registrazioni di fertilizzazioni, irrigazioni e lavorazioni del terreno;

  • utilizzo dei macchinari;

  • gestione delle localizzazioni dei magazzini.

Tutti i dati dovranno essere caricati periodicamente sul portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale), garantendo così una tracciabilità unificata a livello nazionale.

Perché diventa obbligatorio

L’introduzione del QDCA risponde a più obiettivi:

  • Trasparenza: rendere chiaro e verificabile ogni intervento agronomico.

  • Efficienza: semplificare i controlli e ridurre la burocrazia cartacea.

  • Accesso ai contributi PAC: la corretta compilazione sarà collegata alle pratiche per i pagamenti comunitari.

  • Monitoraggio ambientale: consentire una valutazione più precisa dell’impatto delle pratiche agricole.

Sarà fondamentale garantire un inserimento puntuale e corretto dei dati. Molte aziende agricole si affideranno a consulenti e tecnici per rispettare le nuove procedure.

La fase di transizione

  • Anno 2025: fase facoltativa, con incentivi per chi ha iniziato a sperimentare il sistema. Le aziende che hanno adottato il QDCA in anticipo hanno goduto, ad esempio, di esoneri da alcuni controlli.

  • Anno 2026: entra in vigore l’obbligo. Sarà necessario trasmettere i dati ogni 30 giorni, con due sottomissioni stagionali obbligatorie.

L’obbligatorietà del QDCA rappresenta per molti un onere, ma apre anche prospettive di modernizzazione del settore agricolo. La digitalizzazione della filiera renderà possibile una gestione più consapevole e sostenibile, offrendo strumenti di analisi e supporto decisionale agli imprenditori. In un contesto sempre più legato a sostenibilità, tracciabilità e innovazione tecnologica, il Quaderno di Campagna Digitale non è solo un adempimento, ma un passo necessario verso l’agricoltura del futuro.